Bello, ribelle e anticonformista fu costretto a lasciare l’Inghilterra per una serie di scandali che lo coinvolsero personalmente e che non aveva nemmeno cercato di camuffare fedele com’era alla religione della libertà. Visse anche in Italia, dove aderì alla Carboneria ed in seguito si arruolò per combattere in favore dell ’indipendenza della Grecia dove morì a trentasei anni. Questa poesia è il suo credo:
When a Man Hath No Freedom
When a man hath no freedom to fight for at home,
Let him combat for that of his neighbors;
Let him think of the glories of Greece and of Rome,
And get knocked on his head for his labors.
To do good to mankind is the chivalrous plan,
And is always as nobly requited;
Then battle for freedom wherever you can,
And, if not shot or hanged, you’ll get knighted.
Quando un uomo non deve lottare
Quando un uomo non deve lottare per la libertà in patria
Lasciate che combatta per quella in favore dei suoi vicini;
Lasciategli pensare alla gloria della Grecia e di Roma,
e che sia colpito sulla testa per le sue imprese.
Fare del bene all’umanità è un piano cavalleresco,
ed è sempre nobilmente ricompensato;
Quindi combatti per la libertà ovunque tu sia,
e, se non ti sparano o ti impiccano, sarai fatto cavaliere.
(traduzione di Corinzia Monforte)
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